Formaggio Piave DOP: la tipicità bellunese viaggia lontano


Il Consorzio per la tutela del Formaggio Piave promuove il prodotto, attraverso azioni di informazione sui regimi di qualità in Veneto, in Italia e all’estero, con il sostegno del PSR Veneto.

VIDEO INTERVISTA

“Una DOP rappresenta una ricchezza, una fonte di occupazione e di reddito per la popolazione. Gli aiuti del PSR hanno anche dei risvolti sociali, di sostenibilità economica, occupazionale e ambientale.”

@Consorzio Piave Dop (Chiara Brandalise, responsabile del Consorzio)

  • Beneficiario: Consorzio Piave Dop (Chiara Brandalise, responsabile del Consorzio)
  • Area geografica: Via Nazionale, 57a, Busche, BL, Italia
  • Priorità Ue: Priorità 3 – Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione del rischio
  • Focus Area: 3a – Filiera agroalimentare
  • Misura: 3 – Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
  • Tipo d'intervento: 3.2.1 Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari
  • Importo Finanziato: 447.872,90 euro

Il Consorzio per la Tutela Formaggio Piave DOP, che ha sede a Busche di Cesiomaggiore (BL), nasce nel 2010 per tutelare la DOP da abusi, contraffazioni e concorrenza sleale. Allo stesso tempo il Consorzio ha lo scopo di salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari del formaggio Piave DOP, di promuovere la sua conoscenza in tutti i mercati, nazionali ed internazionali, e di valorizzare il prodotto informando i consumatori.

Il formaggio Piave DOP viene prodotto secondo le antiche regole dell’arte casearia, oggi raccolte in un “Disciplinare di produzione”, utilizzando esclusivamente il latte vaccino prodotto in allevamenti della provincia di Belluno, la parte più settentrionale del Veneto, incuneata tra il Trentino Alto Adige a Nord Ovest e Friuli ad Est. Grazie alla lavorazione e alla qualità delle materie prime utilizzate il formaggio Piave DOP ha ottenuto la Denominazione d’Origine Protetta, massimo riconoscimento della Unione Europea per un prodotto alimentare di qualità.

Il formaggio Piave DOP viene prodotto per aggiunta al latte bellunese di un “lattoinnesto” e un “sieroinnesto” specifici, anch’essi prodotti in loco rispettivamente da latte crudo e da siero di lavorazione contenenti fermenti appartenenti a ceppi autoctoni, fondamentali per conferire al prodotto le specifiche proprietà organolettiche. Alla coagulazione per aggiunta di “presame”, segue la cottura della cagliata e formatura negli stampi; quindi la salatura per immersione in soluzione di acqua e sale. Infine la stagionatura in magazzini a temperatura e umidità controllate.

INTERVENTO FINANZIATO

Si tratta di un progetto congiunto tra Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP (Capofila), Lattebusche (Cooperativa di produttori di latte con sede a Busche – BL) e Agriform (Cooperativa che opera nell’export di prodotti caseari con sede a Sommacampagna – VR) per la promozione del Formaggio Piave DOP, attraverso la realizzazione di azioni di informazione sui regimi di qualità in territorio Veneto e fuori Veneto, quali: partecipazione a fiere mostre ed altri eventi ed azioni di promozione a carattere pubblicitario; pubblicazioni, realizzazione di materiale promozionale, campagne promozionali, incontri con operatori.

In particolare, i target di riferimento delle azioni di informazione e promozione sostenute con il Tipo di intervento 3.2.1 del PSR Veneto sono i consumatori finali e gli operatori del settore caseario. Le attività  hanno riguardato la realizzazione di un sito web, in 5 lingue, per veicolare le informazioni sul prodotto e  la realizzazione di un piano di comunicazione che ha previsto in particolare: attività di informazione sulle caratteristiche del prodotto, svolte presso i punti vendita a diretto contatto con il  consumatore;  giornate di formazione tecnica, dedicate agli operatori del settore, organizzate presso la sede del Consorzio; visite guidate allo stabilimento di produzione; campagne televisive e radio su emittenti locali (con alcuni interventi anche a livello nazionale); campagne pubblicitarie su carta stampata.

IL TERRITORIO

Intervento

Cesiomaggiore è un comune della provincia di Belluno di circa 4.000 abitanti. La frazione Busche si trova nel versante meridionale del comune presso il Piave. Fino al secolo scorso abitato da poche famiglie ora, ospita diverse imprese commerciali e numerosi abitanti. Conosciuta è l’industria lattiero-casearia Lattebusche tra le più importanti del Veneto. A Busche si trova pure l’omonimo lago artificiale che raccoglie le acque del Piave per inviarle alla centrale idroelettrica di Quero e verso i canali di irrigazione della pianura. L’area del lago è una ‘zona umida’ di interesse naturalistico.

VALORE AGGIUNTO DEI FONDI EUROPEI DEL PSR

Europa

Mantenimento dell’allevamento in montagna

Attraverso le attività di informazione e promozione finanziate dal PSR è possibile difendere l’allevamento in montagna, che deve affrontare svantaggi ambientali e costi superiori rispetto agli allevamenti di pianura, facendo conoscere il prodotto e la sua tipicità , rafforzandone il brand anche nei mercati internazionali, con conseguente aumento della produzione, mantenendo i prezzi ad un livello sostenibile che garantisca la continuità dell’allevamento di montagna.

GALLERIA FOTOGRAFICA


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