15 novembre 2017

Banda ultralarga, aperti i primi due cantieri

Sono stati aperti nelle scorse settimane, a Corbola e San Bellino (Rovigo), i primi due cantieri del programma di infrastrutturazione che porterà la fibra ottica ultraveloce nelle aree rurali del Veneto.

Gli interventi sono finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale del Veneto, con il sostegno del FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e verranno realizzati dal concessionario Enel Open Fiber, che si è aggiudicato la gara d’appalto bandita da Infratel spa su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico per un importo di 151,87 milioni di euro.

Hanno così preso il via da queste due località i lavori di infrastrutturazione della rete pubblica in fibra ottica che interesserà entro il 2020 tutti i comuni del Veneto e che fornirà un servizio di connettività di almeno 100 mbps a tutti i cittadini, a eccezione delle abitazioni sparse che invece potranno contare su
un servizio a 30 mbps.

In particolare, gli interventi nelle aree rurali saranno sostenuti dal PSR Veneto e riguarderanno 194 comuni, per uno stanziamento complessivo di 43 milioni di euro. L’obiettivo è portare il servizio di banda ultralarga a circa 393mila abitanti, 309mila edifici e 1239 sedi della pubblica amministrazione
individuate sul territorio rurale.

Nei prossimi giorni verranno aperti anche i cantieri nei comuni di Pontecchio Polesine, Ficarolo, Fratta Polesine, Vò, Frassinelle Polesine, Papozze, Arquà Petrarca, Pincara, Salara, Villamarzana, finanziati sempre con le risorse del FEASR, e Villanova Marchesana, dove invece le risorse verranno erogate tramite il fondo FESR.

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