19 dicembre 2017

Il futuro della PAC secondo la Commissione Europea

Più semplice, moderna e flessibile, più attenta alla sostenibilità, al reddito degli agricoltori e ai bisogni dei cittadini, in un quadro di maggiore sussidiarietà tra Commissione e Stati membri. Sono le principali novità della PAC post 2020 secondo l’ultima comunicazione della Commissione Europea. 

Lo scorso 29 novembre è stata presentata al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale ed al Comitato delle Regioni la comunicazione COM (2017) 713 final – dal titolo: “Il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura”.

Secondo il documento, la futura PAC in sintesi dovrebbe:

  • guidare la transizione verso un’agricoltura più sostenibile
  • favorire la resilienza del settore nei periodi di crisi e sostenere il reddito degli agricoltori e la redditività
  • accogliere pienamente le innovazioni digitali che rendono più semplice il lavoro quotidiano degli agricoltori
  • ridurre il carico amministrativo per gli agricoltori e le amministrazioni
  • favorire un ricambio generazionale quanto mai necessario
  • rafforzare le tradizionali misure dello sviluppo rurale integrandole con gli altri strumenti finanziari europei (EFSI, BEI)
  • rafforzare le zone rurali dell’Europa.

La comunicazione della Commissione fornisce dunque i futuri orientamenti per perseguire obiettivi e rispondere alle sfide emergenti. Indicativamente, i prossimi passi saranno:

  • primavera 2018: presentazione delle valutazioni d’impatto relative alle diverse opzioni politiche
  • maggio 2018: comunicazione sul nuovo quadro finanziario pluriennale post 2020
  • fine 2018: presentazione delle proposte legislative bisognerà.

Maggiori informazioni sul sito della Rete Rurale Nazionale


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