29 Novembre 2018

Calamità naturali: le precisazioni dell’ADG per la gestione degli interventi PSR

A fronte degli eventi che hanno colpito parte delle aree montane regionali, l’Autorità di Gestione del PSR richiama l’attenzione su alcuni elementi previsti dal Programma e dagli Indirizzi procedurali generali.

Nel caso in cui un’operazione finanziata o una superficie oggetto di impegno abbia subito le conseguenze dell’evento, ciò rientra a pieno titolo nella nozione di calamità naturale grave secondo quanto previsto dai regolamenti europei e dettagliato nel capitolo 4.2 degli Indirizzi procedurali generali del PSR 2014-2020. Per quanto riguarda i tempi di comunicazione ad Avepa da parte del beneficiario, vista la situazione di emergenza, si sottolinea che, come formulato negli IPG, sono indicativi e non perentori.

Gli accertamenti che saranno effettuati da Avepa potranno prevedere di concedere alla singola operazione finanziata una proroga ai tempi di esecuzione e ai tempi di rendicontazione; di non richiedere la restituzione degli importi percepiti o procedere al pagamento di importi spettanti ma ancora non liquidati e non applicare alcuna riduzione o sanzione nel caso in cui il beneficiario non sia in grado di completare l’operazione finanziata o questa risulti compromessa; di limitare la sanzione alla revoca proporzionale degli aiuti negli anni durante i quali si sono verificate le cause di forza maggiore, senza procedere al rimborso dell’aiuto ricevuto negli anni precedenti, in caso di inadempienza agli impegni delle misure 10, 11 e 14. L’impegno o il pagamento potranno proseguire negli anni successivi, in base alla sua durata iniziale.

Scarica il documento


PSR Veneto 2014-2020