7 Luglio 2020

Aiuti di Stato: sale a 25mila euro la soglia de minimis per le imprese agricole

Passa da 20mila a 25mila euro l’importo massimo degli aiuti de minimis concedibili (nell’arco di tre esercizi finanziari) alle imprese che operano nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

A prevederlo è il Decreto del Mipaaf del 19 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 156 del 22 giugno 2020.

 

Ciò è possibile in quanto lo Stato italiano si è dotato di un registro degli aiuti completo delle informazioni richieste dal regolamento UE n. 1408/2013. L’Italia è il primo paese in Europa a poter concedere aiuti de minimis alle imprese agricole con il massimale più alto.

 

Il nuovo massimale si applica a partire dal 7 luglio 2020.

 

Per quanto riguarda le misure di aiuto che il PSR del Veneto 2014-2020 finanzia in regime de minimis, questo nuovo massimale interessa le regole esistenti di cumulo degli aiuti de minimis complessivamente ricevuti da un’impresa. 

 

In termini semplici, la regola generale prevede che, nel caso un’impresa riceva aiuti de minimis ai sensi dei diversi regolamenti unionali, questi aiuti possano essere cumulati fino al raggiungimento del massimale di 200.000 euro (è il caso del PSR). 

 

Ad esempio, un’impresa agricola che ha ottenuto, per altre fonti, aiuti de minimis agricoli (regolamento UE n.1408/2013) fino al massimale di 25.000 euro e che intende ora investire nell’attività agrituristica con il contributo del PSR (tipo di intervento 6.4.1), potrà ricevere fino a 175.000 euro

 


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